Il cambio di stagione mette a dura prova la pelle del viso che subisce alterazioni e può reagire creando maggiore impurità. Il passaggio da un clima caldo al freddo o viceversa, può portare la pelle a diventare repentinamente troppo secca o troppo grassa. Per questo è importante aggiornate la skin care in base al clima.
Per assorbire bene gli attivi dei prodotti utilizzati e per rigenerare lo stato superficiale della pelle, è consigliabile effettuare periodicamente un peeling chimico, che a differenza di quelli in commercio, che si possono fare a casa, devono essere eseguiti solo in un centro di dermatologia, medicina estetica o di estetica avanzata da un operatore o un medico che conosce bene i prodotti che sta andando ad applicare.
Cos’è il peeling chimico e come funziona
Il peeling chimico, grazie agli acidi che contiene, effettua un’esfoliazione cutanea controllata. Le sostanze contenute favoriscono il tournover cellulare, oltre che a stimolare in maniera naturale la produzione di collagene.
Questo vuol dire che saranno eliminate impurità e piccoli segni che cominciano ad apparire. La pelle torna ad avere un aspetto fresco e luminoso, migliorando anche la grana e il colore, che risulterà omogeneo.
Il peeling è consigliabile a tutte le età, valido per le giovanissime che hanno qualche segno dell’acne da eliminare, così come per le signore, che vogliono ritrovare un viso fresco e luminoso.
I diversi tipi di peeling chimico e quale scegliere
Di peeling ne esistono di tantissime tipologie e vanno individuati in base agli attivi e alla profondità di azione.
I peeling posso infatti essere ad azione:
- molto superficiale
- superficiale
- media
- profonda
La profondità viene scelta in base al tipo di inestetismo che deve essere trattato, per questo è importante che venga eseguito da personale qualificato o da un medico.
Tra gli attivi più apprezzati vi sono:
- Alfa -idrossiacidi
- Acido Salicilico
- Acido Retinoico
- Acido Tricloroaceutico
L’alfa-idrossiacido grazie alle sue caratteristiche viene utilizzato nei peeling il cui scopo è quello di rimuovere gli strati superficiali della pelle, lasciandola morbida e luminosa. L’ideale per chi non ha grandi problematiche e vuole solo ritrovare periodicamente una pelle sana e bella.
L’acido Salicilico o beta-idrossiacido (BHA), è l’attivo più famoso per trattare pelli a tendenza acneica. L’utilizzo di questo acido ricavato dal salice ha origini antichissime. Le proprietà esfolianti lo rendono perfetto per trattare anche macchie cutanee e altre piccole alterazioni.
L’acido Retinoico agisce più in profondità, come una sostanza riempitiva va a stimolare i fibroblasti delle cellule, inducendoli a produrre acido ialuronico, collagene ed elastina. In questo modo va ad eliminare rughette e segni della pelle, diventando l’alleato ideale contro i segni dell’invecchiamento.
L’acido Tricloroaceutico o -TCA è un acido con una capacità di penetrazione progressiva e modulabile, capace di arrivare agli strati profondi della pelle, andando ad a stimolare il ricambio cellulare e a lavorare su rughe, cicatrici profonde.
Quanto costa un peeling chimico e dove farlo
Il prezzo dei peeling varia in base alla tipologia. La raccomandazione è di eseguirlo in un centro specializzato, presso uno studio di dermatologia o di medicina estetica in cui viene eseguito da personale competente.
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